- Identikit
Leonidas
Passeggeri
max 12
Tipo
Barca a vela latina
Anno di costruzione
ricostruzione fedele antico leudo ligure dell'800
Lunghezza
15 metri
Imbarco
Palau o a La Maddalena su richiesta
- Le tappe nella storia
- Dai cantieri di Lavagna all’Arcipelago: 150 anni di storia navigante
Il mastro d'ascia Lorenzo Figallo (detto "Loencin") vara il Leonidas nei cantieri di Lavagna. È un leudo vinacciere, il "camion del mare" ligure, progettato per trasportare merci come vino (fino a 250 ettolitri), sabbia, ardesia e formaggi lungo le rotte del Mediterraneo
Il Leonidas solca le acque toccando Liguria, Isola d'Elba, Sardegna e talvolta Malta, diventando simbolo dei commerci costieri e della vitalità economica dell'epoca.
Il progettista elbano Sergio Spina scopre i resti del Leonidas, abbandonati e semidistrutti in uno scalo dell'Isola d'Elba. Ne rileva meticolosamente forme e proporzioni, trascrivendo i disegni e preservando la memoria tecnica dell'imbarcazione. I progetti rimangono custoditi per anni.
Ivan Zanchetta, appassionato di storia marinara e vela latina, incontra Sergio Spina. Dall'incontro nasce la volontà di trasformare quei disegni in una barca reale, dando il via al progetto di ricostruzione filologica.
Il Leonidas entra a far parte della flotta di Sailing San Paolo. Oggi offre ai passeggeri l'esperienza unica di navigare nell'Arcipelago della Maddalena a bordo di un autentico pezzo di storia vivente del Mediterraneo.
- C'era una volta
Il “re” del cabotaggio ligure
Il nuovo Leonidas è la ricostruzione fedele e filologica del leggendario leudo ligure, simbolo della tradizione mercantile e del cabotaggio costiero nel Mediterraneo.
Costruito sul finire dell’Ottocento nei cantieri di Lavagna dal mastro d’ascia Lorenzo Figallo, detto “Loencin”, il Leonidas rappresenta l’eccellenza della carpenteria navale ligure. I leudi erano vere e proprie navi da lavoro, considerate i “camion del mare”, fondamentali per il trasporto commerciale lungo le coste mediterranee.
Queste imbarcazioni trasportavano materiali strategici per l’economia dell’epoca: vino, sabbia, ardesia, formaggi e merci alla rinfusa. Il Leonidas, in particolare, era un leudo vinacciere, capace di ospitare fino a 250 ettolitri di vino stivati in grandi botti, garantendo stabilità e capacità di carico durante le lunghe traversate costiere.
I leudi navigavano in tutto il Mediterraneo, toccando i porti della Liguria, dell’Isola d’Elba, della Sardegna e — in alcuni casi — spingendosi fino a Malta, contribuendo in modo determinante agli scambi commerciali tra le comunità costiere.
Nel 1968 il progettista elbano Sergio Spina ritrovò i resti del Leonidas, abbandonati e semidistrutti in uno scalo dell’Isola d’Elba. Da quella carcassa rilevò forme e proporzioni, ricostruendone lo scafo su carta e salvando la memoria tecnica dell’imbarcazione. I suoi disegni rimasero però custoditi per anni, in attesa di essere riportati in vita.
Nel 2003 Ivan Zanchetta, appassionato di storia marinara e profondo conoscitore della vela latina, incontrò Spina con l’intento di trasformare quel progetto in realtà. Da quell’incontro nacque il percorso di ricostruzione del nuovo Leonidas, realizzato rispettando in modo rigoroso le linee e la tradizione originaria.
Oggi il Leonidas non è solo una replica storica, ma un atto concreto di recupero culturale: riporta in mare una tipologia navale quasi scomparsa e racconta la grande stagione del commercio marittimo mediterraneo, offrendo ai passeggeri l’esperienza autentica di navigare su un pezzo di storia vivente.
Dal 2026 entra a far parte della flotta di Sailing San Paolo: ospiti fortunati potranno ammirare le bellezze dell’Arcipelago della Maddalena a bordo di questo speciale veliero, vivendo un viaggio in cui storia, tradizione e mare si incontrano.
- Dicono di noi
Tradizione nautica, cultura locale e turismo sostenibile
Nel corso degli anni, l’esperienza a bordo del Leonidas si è affermata come una delle realtà più autentiche nel panorama delle escursioni nell’Arcipelago della Maddalena. Non si tratta di una semplice gita in barca, ma di un progetto che unisce tradizione nautica, cultura locale e turismo sostenibile, offrendo un modo diverso di vivere il mare.
Sailing San Paolo, realtà presente nell’area di Tavolara da quasi 10 anni, ha scelto di rilevare proprio il Leonidas, un’imbarcazione già utilizzata per questo tipo di attività, riconoscendone il valore storico e l’autenticità.
L’imbarcazione rappresenta infatti un elemento distintivo: costruita sull’isola, è ispirata alle antiche barche da trasporto del Mediterraneo, utilizzate storicamente per collegare le isole e trasportare merci. Oggi continua a raccontare quella tradizione, offrendo un’esperienza unica e rispettosa del territorio.
🔗 Storia della barca
🔗 Descrizione delle escursioni e attività:
🔗 Recensioni e feedback su TripAdvisor
🔗 Articolo e riconoscimento pubblicato su piattaforma specializzata settore nautico
🔗 Articolo editoriale dedicato all’Arcipelago della Maddalena con riferimento alle esperienze in barca nell’area
🔗 Documentazione relativa alla costruzione e alla storia del progetto
🔗 Prova visiva storica – Immagine di imbarcazione simile alla nostra nel porto della Maddalena agli inizi del 1900
🔗 Iniziativa istituzionale – Il Comune della Maddalena ha incaricato un delegato per il censimento e la valorizzazione delle barche tradizionali presenti sul territorio
🔗 Post ufficiale del delegato comunale che menziona e riconosce la nostra barca nell’ambito delle iniziative di valorizzazione del patrimonio nautico locale
Punto di incontro
In condivisa
- Molo 5 - Porto Palau
In esclusiva
Solo per le escursioni in esclusiva puoi scegleire il punto di partenza che preferisci
- Molo 5 - Porto Palau
- Cala Camiciotto - La Maddalena
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Porto San Paolo o personalizzato su richiesta
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